Fornire supporto per le urgenti necessità sanitarie in seguito a una crisi
All’inizio del 2023, il Mozambico è stato duramente colpito da continue ondate di pioggia. In meno di otto settimane, il Paese è stato inondato da un quantitativo di precipitazioni superiore a quello di un anno. Il ciclone tropicale Freddy si è abbattuto sul territorio due volte, portando venti che hanno raggiunto i 148 chilometri orari (km/h).
«La strada di cui mi servo per raggiungere la comunità era allagata», racconta Júlia. «Non potevo svolgere il mio lavoro. Non potevo lavorare.»
Dopo il passaggio delle tempeste, i grandi bacini d’acqua ferma sono diventati terreno fertile per le zanzare portatrici di malattie. I casi di malaria sono bruscamente aumentati.
upSCALE ha aiutato Júlia e i suoi colleghi a monitorare le infezioni. Hanno registrato i sintomi, annotato chi avesse bisogno di un test e in quale località, e tenuto traccia dei farmaci e delle pastiglie di cloro distribuite in ogni casa.
I dati di questi focolai – registrati nell’app e condivisi tra gli operatori sanitari comunitari e i funzionari sanitari regionali e nazionali – ritraggono l’impatto degli eventi meteorologici estremi sulla salute e sulla vita delle persone in tutto il Paese.
Tali dati sono sempre più importanti per preparare e affrontare le crisi sanitarie causate da cicloni come Freddy, Alvaro e Belal – che, all’inizio del 2024, si sono avvicinati alle coste del Mozambico e hanno raggiunto venti di 170 km/h.
Con la crescente frequenza di eventi meteorologici estremi, la finestra temporale per prepararsi e affrontare le crisi sanitarie causate da tempeste, inondazioni e venti di burrasca si riduce – rendendo ancor più essenziali strumenti come upSCALE.